Fiera Internazionale del BUS

Vi aspettiamo alla Fiera Internazionale del Bus di Rimini, 26-27-28 ottobre

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Medi e pesanti crescita continua

In attesa che diventi operativa quanto prima l’attesa disposizione emanata dalla Direzione Generale della Motorizzazione, nella quale è previsto che l’emissione della carta di circolazione avvenga contestualmente alla immatricolazione dei veicoli e al rilascio delle relative targhe, il Centro Studi e Statistiche dell’UNRAE prosegue con le proprie stime basate sui dati di immatricolazione attuali forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Sulla base di tali rilevazioni, le stime per i mesi di luglio e agosto 2016 indicano un mercato in decisa crescita rispetto agli stessi mesi del 2015. Il mercato dei veicoli con massa totale a terra superiore alle 3,5 t nel mese di luglio 2016 è aumentato del 57,1% rispetto allo stesso mese del 2015 (2.490 unità contro 1.585), mentre nel mese di agosto 2016 l’incremento è stato del 63,3% rispetto all’agosto del 2015 (1.380 unità contro 845). Il cumulato dei primi 8 mesi evidenzia una crescita del 41,6% grazie alle 14.564 unità che si confrontano con le 10.285 del gennaio-agosto 2015. Per i veicoli pesanti, con massa totale a terra uguale o superiore alle 16 t, l’incremento registrato a luglio 2016 è stato del 48,7% rispetto a luglio 2015 (1.830 unità contro 1.231) e del 57,4% ad agosto (con 1.050 unità immatricolate contro 667 nell’agosto 2015). Nel periodo gennaio-agosto le 11.339 unità immatricolate indicano un incremento del 42,9%, rispetto alle 7.934 dello stesso periodo 2015.
“Di fronte a questi dati – commenta Franco Fenoglio, Presidente della Sezione Veicoli Industriali di UNRAE – la necessità di dare maggiori certezze normative e individuare percorsi strutturali, di portata almeno triennale, per sostenere il mercato, diventa forte. E’ evidente che c’è una grande tensione al rinnovo del parco da parte degli operatori dell’autotrasporto e l’offerta è pronta a rispondere alle sollecitazioni per una maggiore sostenibilità economica ed ambientale di un comparto che tutti gli operatori economici sono ormai concordi nel definire strategico”. Alle recenti disposizioni normative che spingono verso un crescente ammodernamento del parco circolante, occorre che si affianchino misure finanziarie e/o fiscali strutturali, intese a favorire in pratica la possibilità che il rinnovo dei mezzi avvenga in tempi tali da consentire il veloce recupero di competitività da parte dell’autotrasporto italiano, che deve presentarsi di fronte alla domanda di trasporto con la consapevolezza delle proprie potenzialità e la qualità del servizio necessarie per poter competere con la concorrenza straniera, che può contare oggi su costi di gestione molto più bassi. “Fondamentale ai fini del recupero di appeal del trasporto italiano – prosegue Franco Fenoglio – è poi la preparazione adeguata degli autisti, elemento forte – in termini di qualità globale del servizio – dell’attività di trasporto e logistica. In tal senso, l’UNRAE ha già dato tutta la propria disponibilità alle Istituzioni competenti, a partecipare in modo costruttivo alla realizzazione di progetti di formazione degli autisti urgenti ed efficaci”. Di fronte agli scenari futuri che si stanno delineando, come emerso anche in recenti convegni, appare sempre più urgente definire linee di sviluppo di un sistema integrato dei trasporti, nel cui ambito il trasporto di merci su gomma continuerà ad avere un ruolo fondamentale. “Siamo sempre convinti che «camion è bello» – afferma Fenoglio – non solo perché l’innovazione tecnologica dei veicoli industriali ha fatto passi giganteschi per offrire sul mercato mezzi in grado di garantire la massima economicità di esercizio e la sicurezza della circolazione e del trasporto, ma anche perché il veicolo stradale è ancora l’unico in grado di consentire la flessibilità necessaria per rispondere a molte esigenze vecchie e nuove del mondo del trasporto e soprattutto della distribuzione, che cambia velocemente”.

fonte: ilmondodeitrasporti.com

Formazione Autotrasporto: per i contributi, domande dal 26 settembre al 28 ottobre 2016

Come preannunciato dalla  sottosegretaria ai Trasporti Simona Vicari nel corso della riunione che si è svolta con le associazioni di settore, è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il decreto che individua le modalità per lo svolgimento dell’attività di formazione finanziata per l’anno 2016. Le risorse stanziate ammontano a 10 milioni di euro.

L’attività formativa è destinata alle imprese di autotrasporto di merci per conto di terzi iscritte al REN o alle strutture societarie iscritte nella sezione speciale dell’Albo i cui titolari, soci, amministratori, dipendenti o addetti inquadrati nel CCNL Logistica, Trasporto e spedizione, partecipano a iniziative di formazione o di aggiornamento professionale attraverso piano formativi per l’acquisizione di competenze adeguate alla gestione d’impresa e alle nuove tecnologie.

Il decreto prevede che l’attività formativa debba iniziare dal 1° dicembre 2016 e concludersi entro il 31 maggio 2017: le domande devono essere presentate a partire dal 26 settembre e fino al 28 ottobre 2016 in via telematica.

fonte: trasporti-italia.com

Autotrasporto, agevolazioni 2016

L’Agenzia delle Entrate comunica l’entità delle agevolazioni fiscali 2016 e le modalità per ottenerle.

Calcolatrice fiscoDopo l’ok del dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate comunica che gli autotrasportatori possono avviare le procedure per:

– le deduzioni forfettarie;

– il recupero dei contributi versati al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Cosa cambia rispetto allo scorso anno?

Con le modifiche disposte dalla Legge di Stabilità per il 2016, nell’ambito delle deduzioni forfettarie delle spese non documentate è prevista una misura unica per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il territorio del Comune in cui ha sede l’impresa.

In precedenza erano due le misure vigenti.

Nel dettaglio, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui è stabilita la sede dell’impresa (autotrasporto merci in conto terzi) è stabilita una deduzione forfettaria di 51 euro, relativamente al periodo d’imposta 2015.

È prevista la deduzione anche per gli imprenditori che hanno effettuato personalmente trasporti all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 % di quello spettante per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

Per ciò che concerne il recupero del contributo al Servizio Sanitario Nazionale, le imprese di autotrasporto merci (sia conto terzi sia conto proprio) possono recuperare nel 2016 – fino a un massimo di 300 euro per ogni veicolo – le somme versate nel 2015 come contributo al SSN sui premi di assicurazione per:

la responsabilità civile;
i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 ton.

Il recupero avviene tramite compensazione F24 e si utilizza il codice tributo “6793”.

fonte: trasportonotizie.com

Rinvio domanda rimborso pedaggi autotrasporto

Cambiano i termini per presentare le domande di rimborso dei pedaggi per il 2015.

Nella seduta del 15 giugno, infatti, il Comitato Centrale per l’Albo, visto pure la diversa modalità nel presentare le domande, quest’anno scandita in due fasi (la prima di prenotazione, in cui l’impresa interessata inserisce il proprio codice cliente e la seconda di presentazione della vera e propria domanda), ha deciso di spostare in avanti i termini.

Così la domanda di prenotazione va ora presentata nel periodo perentorio che va dal 22 giugno al 13 luglio 2016 (invece che dal 15 al 30 giugno come era in precedenza;

la domanda di presentazione passa al periodo compreso tra il 21 luglio e il 31 agosto 2016 (invece che dal 10 al 31 luglio 2016).

La ragione dello slittamenteo dei termini è dovuta alla necessità di perfezionare il funzionamento della piattaforma telematica del nuovo sito dell’albo su cui vanno fatte le prenotazioni e le domande.

Fonte: Uomini e Trasporti

Codice della strada. Confisca del veicolo e mancato pagamento del premio assicurativo. Nota del Ministero dell’Interno. Circ. 130/2016

Con una circolare del 5 Maggio scorso, la Direzione Centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell’Interno ha fatto chiarezza sull’applicabilità della confisca del veicolo privo di assicurazione r.c.a quando il proprietario, nonostante abbia versato nei termini la sanzione pecuniaria in misura ridotta prevista dall’art. 193, comma 2 del c.d.s (841 €) e garantito il pagamento delle spese di custodia e recupero del mezzo, non abbia corrisposto il premio assicurativo per almeno 6 mesi (oppure l’abbia corrisposto quando erano già trascorsi 60 gg dalla notifica del verbale di infrazione), come invece richiesto espressamente dal comma 4, terzo periodo del citato articolo del c.d.s ai fini della restituzione del veicolo.

fonte: fiapautotrasporti.it