Autotrasporto, agevolazioni 2016

L’Agenzia delle Entrate comunica l’entità delle agevolazioni fiscali 2016 e le modalità per ottenerle.

Calcolatrice fiscoDopo l’ok del dipartimento Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate comunica che gli autotrasportatori possono avviare le procedure per:

– le deduzioni forfettarie;

– il recupero dei contributi versati al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Cosa cambia rispetto allo scorso anno?

Con le modifiche disposte dalla Legge di Stabilità per il 2016, nell’ambito delle deduzioni forfettarie delle spese non documentate è prevista una misura unica per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il territorio del Comune in cui ha sede l’impresa.

In precedenza erano due le misure vigenti.

Nel dettaglio, per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui è stabilita la sede dell’impresa (autotrasporto merci in conto terzi) è stabilita una deduzione forfettaria di 51 euro, relativamente al periodo d’imposta 2015.

È prevista la deduzione anche per gli imprenditori che hanno effettuato personalmente trasporti all’interno del Comune in cui ha sede l’impresa, per un importo pari al 35 % di quello spettante per i medesimi trasporti oltre il territorio comunale.

Per ciò che concerne il recupero del contributo al Servizio Sanitario Nazionale, le imprese di autotrasporto merci (sia conto terzi sia conto proprio) possono recuperare nel 2016 – fino a un massimo di 300 euro per ogni veicolo – le somme versate nel 2015 come contributo al SSN sui premi di assicurazione per:

la responsabilità civile;
i danni derivanti dalla circolazione dei veicoli a motore adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 ton.

Il recupero avviene tramite compensazione F24 e si utilizza il codice tributo “6793”.

fonte: trasportonotizie.com

Rinvio domanda rimborso pedaggi autotrasporto

Cambiano i termini per presentare le domande di rimborso dei pedaggi per il 2015.

Nella seduta del 15 giugno, infatti, il Comitato Centrale per l’Albo, visto pure la diversa modalità nel presentare le domande, quest’anno scandita in due fasi (la prima di prenotazione, in cui l’impresa interessata inserisce il proprio codice cliente e la seconda di presentazione della vera e propria domanda), ha deciso di spostare in avanti i termini.

Così la domanda di prenotazione va ora presentata nel periodo perentorio che va dal 22 giugno al 13 luglio 2016 (invece che dal 15 al 30 giugno come era in precedenza;

la domanda di presentazione passa al periodo compreso tra il 21 luglio e il 31 agosto 2016 (invece che dal 10 al 31 luglio 2016).

La ragione dello slittamenteo dei termini è dovuta alla necessità di perfezionare il funzionamento della piattaforma telematica del nuovo sito dell’albo su cui vanno fatte le prenotazioni e le domande.

Fonte: Uomini e Trasporti

Codice della strada. Confisca del veicolo e mancato pagamento del premio assicurativo. Nota del Ministero dell’Interno. Circ. 130/2016

Con una circolare del 5 Maggio scorso, la Direzione Centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell’Interno ha fatto chiarezza sull’applicabilità della confisca del veicolo privo di assicurazione r.c.a quando il proprietario, nonostante abbia versato nei termini la sanzione pecuniaria in misura ridotta prevista dall’art. 193, comma 2 del c.d.s (841 €) e garantito il pagamento delle spese di custodia e recupero del mezzo, non abbia corrisposto il premio assicurativo per almeno 6 mesi (oppure l’abbia corrisposto quando erano già trascorsi 60 gg dalla notifica del verbale di infrazione), come invece richiesto espressamente dal comma 4, terzo periodo del citato articolo del c.d.s ai fini della restituzione del veicolo.

fonte: fiapautotrasporti.it

TFORMA / Trasporto e CO2: il punto sui carburanti alternativi

Si terrà a Roma il prossimo 23 giugno, a partire dalle 9.30 all’hotel Nazionale, il convegno “Trasporto CO2: i carburanti alternativi rendono profittevole l’azienda”, promosso da TFOrma. Tra i presenti: Antonio Malvestio, presidente del Freight Leaders Council; Silvia Velo, Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente; Franco Fenoglio, presidente della sezione Veicoli Industriali dell’Unrae; Furio Fabbri, presidente di Gorent; Dante Natali, presidente di Federmetano; Paolo Volta, economista di trasporto e logistica; Clara Ricozzi, vicepresidente di Freight Leaders Council.

fonte: ilmondodeitrasporti.com

Veicoli commerciali: in Italia la domanda continua a crescere

Da 15 mesi a questa parte, la domanda d’immatricolazione di nuovi veicoli commerciali nei Paesi dell’Unione europea sta crescendo senza sosta. In tale scenario, l’Italia appare come Paese apripista, toccando un incremento quasi del 30 per cento nel primo trimestre 2016. E’ un dato che viviamo positivamente anche perché rappresenta un segnale importante per l’economia del nostro Paese”. Gianandrea Ferrajoli (nella foto), coordinatore della sezione Trucks di Federauto, commenta così i dati provenienti dall’ACEA (European Automobile Manufacturers Association), che attestano il consolidamento della ripresa della domanda di nuovi veicoli commerciali in tutto il territorio della Ue.

fonte: ilmondodeitrasporti.com

Barriera al Brennero, lavori in corso

L’Austria avvia le operazioni lungo il valico del Brennero.

Dopo le indiscrezioni filtrate nei giorni scorsi, l’Austria avvia le operazioni lungo il valico del Brennero.

Nelle scorse settimane vi avevamo parlato dell’intenzione del Governo austriaco di aumentare il numero di controlli ai confini, con particolare attenzione rivolta al Brennero.

Ora l’Austria passa ai fatti: al via i lavori per costruire una barriera, proprio al valico del Brennero.

A confermarlo il capo della Polizia tirolese Helmut Tomac, che ha parlato di unastruttura lunga 250 m, che comprenderà sia l’autostrada sia la strada statale.

Presso il valico sono già stati smontati i guardrail ed è prevista in tempi brevi anche la modifica della segnaletica stradale in quel tratto.

controlli dei mezzi, leggeri e pesanti, saranno effettuati in un parcheggio, a Nord del confine, e potrebbero partire a fine maggio.

Il Presidente austriaco Heinz Fischer difende il provvedimento, specificando come non si tratti di “un muro con filo spinato”, ma che si inserisca in una logica di “management del confine”, con l’obiettivo di “aumentare il numero di controlli per chi vuole entrare in Europa”.

fonte: trasportonline.com